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Oli essenziali e Aromaterapia

 

Per chi ama il benessere naturale, gli oli essenziali sono sicuramente i migliori alleati: si possono utilizzare per trattare piccoli disturbi per via interna ma anche per via cutanea, sono utilissimi in casa, migliorano le performance dei nostri cosmetici, tutti li abbiamo usati almeno una volta... Ma partiamo con ordine: cosa sono gli oli essenziali? 

Sono dei liquidi oleosi, non grassi, che tendono ad evaporare (non dimenticarli mai aperti, dopo qualche ora potresti trovare la boccetta vuota). Non si possono miscelare in acqua, ed essendo più leggeri di questa, vi galleggiano sopra. Sono miscelabili invece in alcool e in sostanze grasse, ecco perchè gli oli vegetali sono un ottimo veicolo prima dell'applicazione sulla cute.

Ogni olio essenziale è una miscela di tantissime sostanze attive, contiene centinaia di molecole, ed è proprio questo fitocomplesso completo che determina le caratteristiche e l'attività specifica dell'olio essenziale. 

Vengono estratti da diverse parti delle piante: radici, foglie, fiori, frutti, cortecce. A volte dalla stessa pianta si possono ottenere diversi oli essenziali: è il caso dell'arancio amaro che permette di ottenere l'olio essenziale dalla scorza dei frutti (essenza di arancio amaro), dai fiori (olio essenziale di neroli) e dalle foglie (olio essenziale di petitgrain).

L'interesse e lo studio degli oli essenziali nasce per la loro fortissima attività antibiotica, antivirale e antifungina; sono degli antinfettivi ad ampio spettro, capaci di eliminare efficacemente buona parte dei batteri, compresi quelli antibiotico resistenti. L'attività antimicrobica degli oli essenziali si misura in indice aromatico, prendendo come riferimento antimicrobico l'olio essenziale di origano compatto, che è quello più efficace che sia stato studiato. A seguire troviamo timo, cannella di Ceylon, chiodi di garofano, con indice aromatico alto, e ancora cajeput, lavanda, niaouli con indice aromatico medio.

Lo studio delle proprietà degli oli essenziali, e quindi l'utilizzo di questi a scopo terapeutico, porta alla nascita dell'aromaterapia (termine coniato solo negli anni Trenta del '900, ma in realtà già gli antichi Egizi facevano uso degli oli essenziali!). Quando invece gli oli essenziali vengono usati per scopi di bellezza, parliamo di aromatologia, e ancora se utilizzati solo per il loro profumo, si parla di aromacologia. 

Oltre all'attività antibiotica, gli oli essenziali trovano applicazione anche come antinfiammatori, antireumatici, rilassanti, sedativi, cicatrizzanti, regolatori ormonali, stimolanti del sistema immunitario, e tantissime altre funzioni. 

Come capire se l'olio essenziale che abbiamo davanti sia di buona qualità? Oltre ovviamente a scegliere sempre marchi affidabili, dobbiamo verificare che la lista degli ingredienti sia composta unicamente dall'olio essenziale stesso. Per la perfetta conservazione, dobbiamo preferire oli essenziali in flaconi di vetro ambrato, niente plastica e niente boccette trasparenti. Biologico o meno, il tipo di estrazione garantisce la stessa qualità e purezza.

Infine il prezzo: se un'azienda presenta un listino di tanti oli essenziali, tutti allo stesso identico prezzo, allora c'è qualcosa che non va! Ogni olio essenziale presenta diversa resa (ci sono piante che per 100 kg di foglie donano a malapena 200 ml di olio essenziale, ed altre che ne forniscono fino a due litri), diverso tempo necessario per l'estrazione, diversa rarità (un olio essenziale di arancio dolce sarà molto più facile da reperire di un olio essenziale di rododendro della Groenlandia!).  Questo solo per farvi capire che trovare prezzi differenti nella stessa azienda produttrice non solo è normale, ma è indice di affidabilità maggiore. 

Nonostante sembrino fin qui delle panacee per tutti i mali, bisogna tuttavia prestare attenzione durante l'utilizzo, che deve essere di massimo 3 settimane continuative, e può essere ripreso nuovamente solo facendo un'interruzione di almeno 7 giorni; inoltre sono assolutamente controindicati nel primo trimestre di gravidanza, durante l'allattamento in quanto passano nel latte materno, e nei bambini fino a 6 anni di età. 

Ci sono poi numerosi oli essenziali che sono sempre sconsigliati durante tutta la gravidanza e l'allattamento, come l'abete bianco, l'achillea, il cajeput, l'assenzio, i chiodi di garofano. Certo, il rischio di danni al feto è solo teorico, ma è comunque prudente non rischiare, così come si evitano i farmaci non necessari:

ricordiamoci sempre che naturale non vuol dire innocuo! 

Per quanto riguarda gli usi che possiamo fare degli oli essenziali, è impossibile descriverli tutti! Ogni olio essenziale può rivelarsi utilissimo per una varietà incredibile di applicazioni: trattamento di piccoli disturbi, sia per via interna sia cutanea, ma anche per migliorare le pulizie in casa, per ricette culinarie, perchè no anche per preparare qualche cocktail profumato, per un massaggio rilassante, per scacciare gli insetti, per trattare brufoletti, forfora, una lieve influenza o per migliorare la concentrazione: i modi di utilizzo sono davvero infiniti!

Ci può tornare sicuramente utile conoscere a quali oli essenziali rivolgerci per allontanare gli insetti, a partire dagli acari, responsabili di buona parte delle allergie respiratorie: una miscela di lavanda, salvia, citronella e timo aiuterà a ridurli! Se ci troviamo le formiche in casa, possiamo creare una miscela di 5 gocce di olio essenziale di lavanda, 10 gocce di menta piperita in mezzo litro di acqua: questa magica pozione vaporizzata quotidianamente, più volte al giorno, lungo il tragitto delle formiche, le farà ritornare da dove sono venute! Per i temuti pidocchi a scuola, possiamo aggiungere alla dose di shampoo qualche goccia di oli essenziali di lavanda, tea tree, rosmarino, cedro e menta: avranno una forte azione preventiva. Infine contro le odiate zanzare, niente di meglio di una miscela di citronella e lavanda, magari da diffondere nell'ambiente tramite diffusore ultrasonico di oli essenziali.

Se dovessimo scegliere tra gli oli essenziali, al primo posto tra quelli più utilizzati e richiesti c'è il tea tree, o albero del tè: è l'olio essenziale estratto dalle foglie della Melaleuca alternifolia, che non ha nulla a che vedere con il tè (Camellia sinensis). I suoi principi attivi sono principalmente monoterpenoli e monoterpeni, responsabili della forte attività antisettica e antiparassitaria. Il tea tree oil viene infatti largamente impiegato per affezioni delle vie respiratorie, sia virali che batteriche, e per micosi anche cutanee.

Oltre alle ottime azioni disinfettanti anche per ferite e superfici, ha un ottimo effetto rinvigorente, rinforza le difese immunitarie, e si può utilizzare anche per lenire punture di insetto.

Uno degli usi più discussi è sicuramente quello cutaneo, in particolare su acne e imperfezioni cutanee. Come utilizzarlo? Se ci sono poche imperfezioni, si può applicare una goccia di olio essenziale puro sull'imperfezione, preferibilmente la sera, avendo cura di lavare bene il viso al mattino. Dovete però “sentire” quello che ha da dire la vostra pelle: se dovesse bruciare o arrossarsi, rimuovete subito l'olio essenziale e utilizzatelo solo diluito in oli vegetali. Se invece la problematica è diffusa, meglio aggiungere una goccia di olio essenziale alla vostra crema abituale, ma non aggiungetela nel contenitore: prelevate la dose di crema da applicare sul viso e mettetela sul palmo, aggiungete una goccia di olio essenziale di tea tree e miscelate insieme, a questo punto applicate su tutto il viso.

Il perfetto alleato del tea tree oil, è l'olio essenziale di lavanda officinale, estratto dalle cime fiorite di lavandula officinalis. I suoi composti attivi, monoterpenoli come il linalolo, hanno un'ottima azione antibatterica, antivirale e antifungina, ma è ottimo anche per calmare grazie all'attività spasmolitica a livello centrale, facilita la digestione, combatte l'emicrania, ha azione antidolorifica e anestetica (spesso in abbinamento all'olio essenziale di chiodi di garofano viene utilizzato in ambito odontoiatrico!). Uno degli usi più famosi, tramandato anche dalle nostre nonne, è sicuramente quello antitarmico! Ci basterà mettere 4 gocce di olio essenziale su un pezzo di legno e poggiarlo nell'armadio: armadio profumato e zero tarme dei vestiti. Per la sua sicurezza, può essere utilizzato anche dai bambini e dalle donne in gravidanza per ridurre l'insonnia, inoltre è molto efficace anche nell'allontanare i pidocchi e altri insetti. Tuttavia l'uso prolungato sulla cute può causare secchezza, se si intende utilizzarlo per diverse settimane è meglio diluirlo in un olio vegetale.

Un altro utilissimo olio essenziale è quello di camomilla romana, estratto dai capolini di anthemis nobilis, ricco in pinocarvone. Trova ampio utilizzo nelle affezioni nervose in quanto è un ottimo calmante, perfetto anche per i bambini, combatte irritabilità e insonnia. Ha inoltre una buona azione digestiva, riduce la formazione dei gas intestinali, ha azione antispastica e antinfiammatoria. Risulta utile anche per le irritazioni cutanee, dove lenisce anche il prurito. E' un olio essenziale molto sicuro, si può utilizzare puro sulla cute.

Non va confuso però con la camomilla tedesca, matricaria recutita, ricca in camazulene, e dalla spiccata azione antinfiammatoria; l'olio essenziale di camomilla tedesca è ottimo per ridurre i dolori mestruali.

Sempre tra i più apprezzati, troviamo l'olio essenziale di arancio dolce, estratto dalla scorza di citrus sinensis, ricco in limonene. Calma e induce il sonno, oltre ad avere un'ottima azione digestiva, ma bisogna prestare attenzione nell'applicazione cutanea: come tutti gli oli essenziali di agrumi, può provocare allergia ed è inoltre fotosensibilizzante, è assolutamente da evitare l'esposizione al sole perchè può causare la formazione di macchie brune.

Questi piccoli esempi ci fanno capire quanto versatili siano gli oli essenziali, e quanto sia ampia e difficile da conoscere l'aromaterapia: ci sono davvero tantissimi studi sugli oli essenziali, così come libri, saggi, guide. Conoscere qualche olio essenziale ci permetterebbe di avere una piccola “aroma”-farmacia in casa, per trattare tanti piccoli disturbi e problemi quotidiani senza dover ricorrere a tanti prodotti diversi, che siano farmaci, creme, detergenti, profumi. 

Spero di averti lasciato una piccola panoramica sul mondo meraviglioso dell'aromaterapia, ovviamente le informazioni date sono parziali e ridotte, ma se ti è piaciuto l'articolo fammelo sapere nei commenti. E se volessi conoscere di più su specifici oli essenziali, su utilizzi particolari, su come sfruttare al meglio gli oli essenziali che hai in casa, non esitare a chiedermelo! Prenderò spunto dalle richieste ricevute per i prossimi articoli!

 

 

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